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la storia del rock underground statunitense è ricca di formazioni vissute nello spazio di pochissimi anni e di uno o due dischi al massimo, rimaste tuttavia leggendarie proprio per la forza dirompente, fresca, energica della loro proposta, e per essere state per così dire scuola e palestra di musicisti successivamente affermatisi con band che si sono poi affacciate nel panorama indipendente nazionale e internazionale: i Bastro, quando John McEntire (Tortoise) e David Grubbs (Gastr del Sol) suonavano post-hardcore, gli Squirrel Bait nella cui formazione, oltre a ritrovare lo stesso Grubbs, militavano Brian McMahan e Britt Walford (Slint e The For Carnation), i Rapeman di Steve Albini (Shellac), e così via.

a ricordare come anche in Italia ci siano state esperienze del genere da narrare e da ricordare ci pensa la collana Ectoplasmi di #Bloody Sound Fucktory, la cui ultima pubblicazione è l’unico disco edito dai Gallina, nel 2006. 12 brani per 32 minuti di musica tiratissimi, completamente strumentali e per nulla avari di chitarre sferraglianti e strutture noise/math-rock - nella formazione troviamo un trio di marchigiani che in seguito, con altri progetti, si sono imposti eccome all’attenzione del pubblico, come Marco Bernacchia (autore anche dell’artwork di questa ristampa) con il suo progetto Above The Tree, Michele Grossi con i Dadamatto, e Francesco Zocca di Lleroy e Guinea Pig. 
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la storia del rock underground statunitense è ricca di formazioni vissute nello spazio di pochissimi anni e di uno o due dischi al massimo, rimaste tuttavia leggendarie proprio per la forza dirompente, fresca, energica della loro proposta, e per essere state per così dire scuola e palestra di musicisti successivamente affermatisi con band che si sono poi affacciate nel panorama indipendente nazionale e internazionale: i Bastro, quando John McEntire (Tortoise) e David Grubbs (Gastr del Sol) suonavano post-hardcore, gli Squirrel Bait nella cui formazione, oltre a ritrovare lo stesso Grubbs, militavano Brian McMahan e Britt Walford (Slint e The For Carnation), i Rapeman di Steve Albini (Shellac), e così via.

a ricordare come anche in Italia ci siano state esperienze del genere da narrare e da ricordare ci pensa la collana Ectoplasmi di #Bloody Sound Fucktory, la cui ultima pubblicazione è l’unico disco edito dai Gallina, nel 2006. 12 brani per 32 minuti di musica tiratissimi, completamente strumentali e per nulla avari di chitarre sferraglianti e strutture noise/math-rock - nella formazione troviamo un trio di marchigiani che in seguito, con altri progetti, si sono imposti eccome all’attenzione del pubblico, come Marco Bernacchia (autore anche dell’artwork di questa ristampa) con il suo progetto Above The Tree, Michele Grossi con i Dadamatto, e Francesco Zocca di Lleroy e Guinea Pig. 

  • 27 Gennaio 2012
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